M101

Come già segnalato nel “Team ricerca” è stata recentemente scoperta una supernova di tipo Ia (SN2011fe) il 24/08/2011 in M101, nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Il 2011 sembra un anno favorevole per chi segue questi oggetti, basta pensare infatti che negli ultimi mesi si sono succedute almeno tre esplosioni di supernovae abbastanza luminose da poter essere fotografate ed osservate anche con strumenti amatoriali (SN2011by; SN2011dh; SN2011fe).

La foto allegata è stata ripresa il 5 settembre 2011 tramite filtro fotometrico V, con magnitudine stimata di 10.766. Purtroppo le condizioni meteorologiche non erano favorevoli per la presenza di nubi che ad intervalli solcavano il cielo.
Vorrei invitarvi alla ripresa di questa supernova, sia per costruirne la curva di luce sia per evidenziare le ipotizzabili differenze con la supernova 2011dh, la quale era di tipo II-L.

Se avete già effettuato delle foto, oppure siete intenzionati a riprenderle in futuro siete inviatati ad inoltrarle alla sezione ricerca o direttamente via mail al sottoscritto (1970maurizio@gmail.com).

Curva di luce della supernova in M101

Nel grafico viene mostrata la curva di luce relativa alla SN2011fe (tipo Ia) scoperta il 24/08/2011 nella galassia M101 dell’Orsa Maggiore. Le stime di magnitudine utilizzate includono il periodo dal 06/09/2011 al 14/10/2011.
Tutte le riprese sono state effettuate tramite filtro fotometrico V, utilizzando un telescopio rifrattore Vixen ED102S e CCD Atik monocromatica 314L+.

Le supernovae di tipo Ia fanno parte di un sistema binario di cui una componente -la futura supernova- è una nana bianca.

Se il sistema è abbastanza “stretto” l’attrazione gravitazionale della nana bianca rende possibile il trasferimento di materia dalla stella compagna creando un disco di accrescimento attorno alla stella collassata, la quale incrementa la propria massa e temperatura causando il bruciamento del carbonio. L’aumento di massa termina una volta che la stella ha superato il limite di Chandrasekar (1,4 Ms), esplodendo infine come supernova.

Le supernovae di tipo I mostrano caratteristiche spettrali variabili nel tempo, ed emettono principalmente nell’ottico. Al massimo di luminosità le supernovae di tipo I sono più brillanti di circa una magnitudine rispetto a quelle di tipo II.

Il picco iniziale ha una durata di circa 30 giorni; successivamente si osserva una lenta diminuzione esponenziale con un periodo intorno ai 50 giorni.

Questo tipo di supernovae vengono inoltre utilizzate come “candele standard” per calcolare la distanza delle galassie che le ospitano. Infatti poiché queste stelle esplodono una volta raggiunto il suddetto limite di Chandrasekhar, che ovviamente è sempre lo stesso, anche l’energia liberata sarà la stessa, raggiungendo la medesima magnitudine assoluta.

Maurizio Cervoni