2554 Skiff

DETERMINAZIONE DEL PERIODO DI ROTAZIONE DELL’ASTEROIDE (2554) SKIFF (a cura di: Maurizio Scardella)

2554 Skiff è un asteroide della fascia principale. Scoperto il 17 luglio 1980 da Edward Bowell con la designazione originaria di 1980 OB, presenta un’orbita caratterizzata da un semiasse maggiore pari a 2,2641795 UA e da un’eccentricità di 0,1446609 e una inclinazione di 4,85674° rispetto all’eclittica.

Come capita spesso per gli asteroidi anche Skiff era stato avvistato in precedenza più volte ma senza che questi avvistamenti si siano concretizzati in una determinazione della sua orbita, e quindi ad ogni avvistamento gli era stato affibbiato una sigla provvisoria. Successivamente si è verificato che a diverse sigle corrispondeva lo stesso asteroide. Per Skiff abbiamo le seguenti sigle provvisorie: 1931 AB = 1970 RE = 1976 GK8 = 1976 HV e finalmente 1980 OB.

Il gruppo ricerca dell’ATA ha effettuato le riprese dell’asteroide  in un periodo compreso tra  il 17 agosto ed il 9 settembre 2014 per un totale di 6 sessioni osservative durate ciascuna diverse ore. Complessivamente sono stati acquisiti centinaia di light frame successivamente calibrati con dark frame per eliminare il rumore ambientale ed elettronico e quindi ottenere immagini meno rumorose.

La successiva elaborazione dei dati, eseguita con software dedicato, ha portato alla determinazione del periodo di rotazione del pianetino (periodo sinodico) che è risultato leggermente superiore alle 25h, di gran lunga superiore ai periodi canonici degli asteroidi e superiore anche a quello della nostra Terra.

Questo dato era completamente sconosciuto e quindi questa ricerca ha permesso di aggiungere un piccolo tassello al puzzle che riguarda la comprensione della genesi ed evoluzione di questi corpi celesti del sistema solare così affascinanti e a volte anche pericolosi.

I dati acquisiti per questo asteroide sono oggetto di un report osservativo che verrà pubblicato sul Bullettin edito dal Minor Planet Center che uscirà nella prossima primavera.

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ANCORA SULL’ASTEROIDE (2554) SKIFF (a cura di: Maurizio Scardella)

Ritorniamo brevemente su (2554) Skiff i cui risultati erano stati “postati” la volta scorsa.

Come spero qualche lettore più attento ricorderà (2554 Skiff) è un asteroide della fascia principale scoperto nel luglio1980 da Edward Bowell con la designazione originaria di 1980 OB.

In quell’occasione erano state descritte le modalità di osservazione e i risultati ottenuti dal gruppo ricerca che brevemente ricordo. Il gruppo ricerca dell’ATA  effettuò le riprese dell’asteroide  in un periodo compreso tra  il 17 agosto ed il 9 settembre 2014 per un totale di 6 sessioni osservative durate ciascuna diverse ore. Complessivamente furono acquisiti centinaia di light frame successivamente calibrati con dark frame per eliminare il rumore ambientale ed elettronico e quindi ottenere immagini meno rumorose.

La successiva elaborazione dei dati, eseguita con software dedicato, ha portato alla determinazione del periodo di rotazione (P) del pianetino (periodo sinodico) che è risultato leggermente superiore alle 25h, di gran lunga superiore ai periodi canonici degli asteroidi e superiore anche a quello della nostra Terra.

Questo dato era completamente sconosciuto e quindi questa ricerca ha permesso di aggiungere un piccolo tassello al puzzle che riguarda la comprensione della genesi ed evoluzione di questi corpi celesti del sistema solare così affascinanti e a volte anche pericolosi.

I dati acquisiti per questo asteroide sono oggetto di un report osservativo che verrà pubblicato sul Bullettin edito dal Minor Planet Center che uscirà nella prossima primavera/estate 2015.

Fortunatamente il satellite infrarosso IRAS, in funzione qualche anno fa, ha acquisito dei parametri dell’asteroide molto importanti, ovvero: il parametro Slope G e la magnitudine assoluta Hv.

Questi parametri, assieme a quelli che abbiamo acquisito e valutato con la nostra ricerca, permettono di calcolare altri importantissimi parametri quali: il diametro (D), il rapporto tra gli assi maggiore e minore (a/b) e indirettamente anche  l’albedo geometrico (Pv) che è una misura di quanta luce solare viene riflessa dalla superficie dell’asteroide e quindi la relativa classe tassonomica di appartenenza.

Quindi inserendo questi valori nelle formule associate otteniamo i seguenti valori cercati:

Hv = 12,91 magnitudine assoluta;

G = 0,13 parametro slope;

P = 25,62 +/- 0,03 periodo sinodico;

Ao = 0,32  ampiezza della curva di luce;

Pv = 0,06 +/- 0,02 albedo geometrico;

nuovi valori di parametri finora sconosciuti:

D = Diametro : da un minimo di 12.3 km ad un massimo di 17.4 km

Rapporto tra gli assi: a/b = 1.34

Dal parametro slop (G) si ricava la presunta classe tassonomica (Shevchenko & Lupishko,1998) risultata appartenere alla classe C , cioè simile alle condriti carbonacee meteoritiche.