2005 YU55

Scoperto il 28 dicembre 2005 (da cui la denominazione 2005YU)  dalla “Spacewatch camera”, questo piccolo asteroide (misura circa 400 m di diametro) lo scorso 8 novembre ha avuto un incontro molto ravvicinato (fly by)  col nostro pianeta arrivando alla distanza minima di circa 330.000 km che è grosso modo 85% della distanza lunare. E’ stato calcolato comunque che l’asteroide non avrà altri incontri ravvicinati con la Terra almeno per i prossimi 200 anni. Il pianetino è diventato osservabile solamente poco prima del fly by in quanto proveniva dalla direzione del Sole verso la Terra e quindi è risultato ben visibile soltanto dopo il massimo avvicinamento e solo per alcuni giorni.

Avuto notizia di questo passaggio il gruppo di ricerca ATA si è attivato immediatamente per seguire questo raro evento. Purtroppo il piccolo preavviso non ci ha permesso di effettuare una preparazione come avremmo desiderato. Quindi la sera dell’avvicinamento alcuni volenterosi del Team si sono dati appuntamento all’Osservatorio Fuligni con tutte le buone intenzioni di effettuare riprese alla camera  CCD per poter successivamente eseguire analisi fotometriche e astrometriche. La ripresa mostrava non poche difficoltà in quanto l’asteroide presentava una velocità angolare stimata in circa 8,3 arcosec per secondo pari a circa 17 diametri di luna piena in un ora di tempo!

Durante la messa in opera della strumentazione (acclimatazione, puntamento telescopio,  installazione camera CCD e messa a fuoco, ecc) sono intervenuti a complicare la situazione piccoli problemi tecnici di allineamento, del fuocheggiatore, ecc che hanno ritardato l’inizio delle operazioni di ripresa. Una volta superati i problemi tecnici  e tutto era pronto per la ripresa delle prime immagini ci siamo accorti che una debole, evanescente velatura ricopriva la porzione di cielo interessata dalle nostre riprese. La Luna, ormai quasi piena, era circondata da un bellissimo (quanto pernicioso per noi) alone di luce che ricordava molto da vicino i famosi anelli di diffrazione di Airy. Le immagini riprese alla camera CCD apparivano desolatamente di un chiarore diffuso. Abbiamo atteso un po’ di tempo nella speranza che la visibilità del cielo migliorasse ma senza risultato. Alla fine abbiamo dovuto, con molta delusione, desistere dall’impresa e rimandare la ripresa di asteroidi a tempi migliori.

A questo punto non ci rimane che visionare il sito web della NASA e compiacersi delle riprese eseguite da Osservatori che hanno avuto la fortuna di avere in quel momento cieli migliori del nostro.

Orbita del pianetino 2005 YU55

Immagine Radar dell'asteroide 2005 YU55

Immagine Radar di 2005 YU55