…ancora 1036 Ganimede agosto 23, 2011
Posted by Marco Stangalini in Occultazioni.add a comment
Mettendo insieme le immagini “di scarto” acquisite all’osservatorio Fuligni e da Gianni La Caprara, siamo riusciti a stimare la curva di luce dell’occultazione che invece pensavamo di aver mancato.
Dalle stime preliminari IOTA in nostro possesso, ci aspettavamo di vedere l’occultazione per pochissimi secondi e in corrispondenza del punto a 6800 secondi nel grafico. Non solo la curva di luce è durata molto di più, ma l’occultazione sembra essere iniziata molto prima di quanto aspettato. Stiamo cercando di capire il perché di tutto questo, in virtù del fatto che il dato osservativo sembra piuttosto evidente.
Speriamo di darvi presto ulteriori dettagli!
Possibile Supernova in NGC 4490 agosto 20, 2011
Posted by Marco Rosicarelli in Supernovae.add a comment
Il giorno 16 Agosto 2011, gli italiani Cortini Giancarlo e Antonellini Stefano, dell’osservatorio “Monte Maggiore” di Predappio (prov. Forli Cesena) hanno annunciato la scoperta di una possibile supernova, nella galassia NGC 4490, alla quale è stato dato l’identificativo provvisorio di PSNJ12304185+4137498. Hanno inviato il loro report al “IAU” che ha pubblicato il relativo report.
La scoperta è stata successivamente confermata il 17 Agosto 2011 dal “BART telescope at Baja Observatory, Hungary”, stimandone la magnitudine a 17,5.
Incuriosito, la notte tra il 18 ed il 19 Agosto ho cercato di verificare se con la mia semplice attrezzatura (Newton 250 f74.7 + CCD DSI Pro) potevo misurare qualcosa…ed ecco i primi risultati:
Le immagini seguenti riportano: quella a destra una foto storica dove non si nota l’oggetto; quella a sinistra, la foto dell’osservatorio BART che conferma della presenza dell’oggetto.
L’immagine seguente mostra la foto da me ripresa.
(continua…)
Occultazione 1036 Ganimede agosto 14, 2011
Posted by Gruppo Ricerca ATA in Occultazioni.add a comment
Nella notte del 5 Agosto, 1035 Ganimede ha occultato la stella TYC 4264-01166-1. Il passaggio è stato osservato con il telescopio principale dell’osservatorio ATA F. Fuligni in località Vivaro (Rocca di Papa, Roma).
Questo il video creato dalla sequenza di immagini riprese nell’arco di due ore.
A proposito di (1036) Ganimede.
Scoperto a Bergedorf da W. Baade nel 1924. Presenta parametri orbitali del tipo Amor e quindi appartiene alla categoria di quei corpi minori del sistema solare noti come NEO (Near Earth Object). Inoltre con i suoi 40 km di diametro risulta il più grande conosciuto della sua classe. Raggiunge la minima distanza dal Sole a circa 1,2 U.A. mentre all’afelio dista poco più di 4 U.A con un eccentricità anomala di 0,533 e quindi la sua orbita è molto simile a quelle cometarie! Nell’Ottobre del 2011 raggiungerà la massima vicinanza alla Terra da un secolo a questa parte “sfiorando” il nostro pianeta ad appena 0,359 U.A. e quindi diventerà ben visibile anche con un binocolo raggiungendo una magnitudine di + 8.3.
Occultazione Cebriones agosto 13, 2011
Posted by Gruppo Ricerca ATA in Occultazioni.add a comment
Nella notte tra il 2 e il 3 Agosto 2011, l’asteroide Cebriones ha occultato la stella TYC 2250-02150-1 (Fig.1). L’occultazione era prevista essere visibile dalle nostre latitudini, come illustrato nella mappa allegata. Il team ricerca dell’ATA si è preparato a questo evento astronomico già diversi giorni prima, effettuando dei test e delle analisi finalizzati all’individuazione del miglior setup strumentale necessario per riprendere questa importante occultazione.
Questo genere di occultazioni sono visibili solo in regioni geografiche molto limitate e determina un piccolo abbassamento della luminosità della stella occultata che dura pochi secondi. La determinazione del tempo di occultazione è di fondamentale importanza nell’affinare la stima dei parametri orbitali dell’asteroide. Per massimizzare la probabilità di riprendere questo evento, il team ricerca dell’ATA ha coordinato una rete di osservatori distribuiti nella regione dei Castelli Romani, con il fondamentale contributo di molti soci operativi che si sono mossi in perfetto sincronismo.
Questi gli osservatori coinvolti e la loro relativa posizione geografica:
- Osservatorio F. Fuligni – Vivaro (Rocca di Papa) – Operatori: M. Scardella, P.L. De Santi, M. Stangalini
- Palestrina – Operatore: M. Rosicarelli
- Albano – Operatore: G. La Caprara
- Acilia – Operatore: M. Cervoni
Oscillazioni Solari con un Coronado agosto 9, 2011
Posted by Gruppo Ricerca ATA in Sole.add a comment
L’atmosfera solare è attraversata da onde magneto-idrodinamiche che giocano un ruolo chiave nel trasporto dell’energia verso gli strati più esterni dell’atmosfera stessa. Queste onde sono visibili in fotosfera come piccole oscillazioni di intensità e di velocità. Queste ultime visibili solo attraverso analisi Doppler.
Il loro periodo in fotosfera è di circa 5 minuti, mentre in cromosfera il picco massimo si sposta verso i 3 minuti, per effetto del riprocessamento e del filtraggio dell’atmosfera in cui queste onde si muovono.
I 5 minuti sono pertanto impossibilitati a raggiungere gli strati più alti dell’atmosfera essendo essiconfinati negli strati più bassi (< 500 km).
In alcune regioni, però, la presenza di campi magnetici inclinati permette il passaggio di queste onde, creando dei veri e propri “portali” (Jefferies et al. 2006).




