2363 Cebriones
Nella notte tra il 2 e il 3 Agosto 2011, l’asteroide Cebriones ha occultato la stella TYC 2250-02150-1 (Fig.1). L’occultazione era prevista essere visibile dalle nostre latitudini, come illustrato nella mappa allegata. Il team ricerca dell’ATA si è preparato a questo evento astronomico già diversi giorni prima, effettuando dei test e delle analisi finalizzati all’individuazione del miglior setup strumentale necessario per riprendere questa importante occultazione.

Fig. 2 – Mappa di visibilità dell’occultazione. Fare click sulla mappa per ingrandire
Questo genere di occultazioni sono visibili solo in regioni geografiche molto limitate e determina un piccolo abbassamento della luminosità della stella occultata che dura pochi secondi. La determinazione del tempo di occultazione è di fondamentale importanza nell’affinare la stima dei parametri orbitali dell’asteroide. Per massimizzare la probabilità di riprendere questo evento, il team ricerca dell’ATA ha coordinato una rete di osservatori distribuiti nella regione dei Castelli Romani, con il fondamentale contributo di molti soci operativi che si sono mossi in perfetto sincronismo.
Questi gli osservatori coinvolti e la loro relativa posizione geografica:
- Osservatorio F. Fuligni – Vivaro (Rocca di Papa) – Operatori: M. Scardella, P.L. De Santi, M. Stangalini
- Palestrina – Operatore: M. Rosicarelli
- Albano – Operatore: G. La Caprara
- Acilia – Operatore: M. Cervoni

La tecnica utilizzata per la ripresa dell’occultazione è stata quella del drift. Una volta inquadrata la stella che verrà occultata, viene fermato l’inseguimento del telescopio in modo tale che le sorgenti risultino come delle “strisciate” sul sensore CCD. Ci si aspetta che l’occultazione crei delle variazioni di luminosità nella striscia, la cui durata può essere stimata dal numero di pixel che mostrano tale effetto.

Immagine di drift ripresa durante l’occultazione da Marco Rosicarelli (Palestrina RM). E’ evidente l’assenza di diminuzione di luminosità nella strisciata.
Purtroppo la fortuna non ci ha assistito e le prime stime della regione geografica interessata dal passaggio si sono rivelate un poco errate. Abbiamo quindi mancato il passaggio dalle nostre postazioni, come è possibile vedere in figura 3.
Ma questo però non è un insuccesso. Sebbene non sia stato possibile osservare l’occultazione dalle nostre postazioni, questa informazione è comunque utilissima al fine della determinazione accurata dei parametri orbitali dell’asteroide. Abbiamo quindi compilato dei report che stiamo per inoltrare allo
IOTA, l’organismo internazionale che raccoglie tutte le informazioni sulle occultazioni asteroidali.
Al di là dell’aspetto scientifico di questa attività, bisogna sottolineare che è la prima volta nella storia dell’ATA che si riesce a costituire un network di osservatori distribuiti sul territorio così efficiente. Un grazie quindi a tutti gli operatori coinvolti e al coordinatore di progetto Maurizio Scardella.
Elenco osservazioni europee di 2363 Cebriones
Sul sito della EURASTER che è l’ente che pubblica, gestisce e analizza i dati delle occultazioni asteroidali si può notare come in tutta Europa al momento in cui scrivo l’occultazione di Cebriones è stata seguita solamente da 4 osservatori di cui 3 ossrvazioni eseguite dal nostro Gruppo di Ricerca.
Di seguito vengono riportati i dati osservativi preliminati pubblicati sul sito EURASTER sebbene nessuno sia riuscito ad osservare l’occultazione.
2011/08/02|2363|Cebriones | TYC 2250-02150-1
O- | E. Frappa/A. Klotz | 22:38:04 | 22:41:14 | M250 | CCD | FR | E 06 55 25.1 | N 43 45 07.3 | 1270 | WS |
Technical interruption 22:39:33.9/43.7.|;
O- | Maurizio Cervoni | 22:37:41 | 22:39:01 | M200 | CCD | IT | E 12 21 53.1 | N 41 46 24.0 | 44 | WS |;
O- | Giovanni Lacaprara | 22:37:00 | 22:39:00 | M200 | CCD | IT | E 12 38 42.8 | N 41 49 29.3 | 230 | WS |;
O- | M. Scardella et al | 22:37:00 | 22:39:00 | M400 | CCD | IT | E 12 46 12.0 | N 41 45 01.2 | 580 | WS |
Observation with M. Stangalini/P.L. Desanti.|;
Like this:
Be the first to like this page.
Lascia un Commento
Commenti»
No comments yet — be the first.