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CURVA DI LUCE SUPERNOVA IN M 101 dicembre 4, 2011

Posted by 1970maurizio in Uncategorized.
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Nel grafico viene mostrata la curva di luce relativa alla SN2011fe (tipo Ia) scoperta il 24/08/2011 nella galassia M101 dell’Orsa Maggiore. Le stime di magnitudine utilizzate includono il periodo dal 06/09/2011 al 14/10/2011.
Tutte le riprese sono state effettuate tramite filtro fotometrico V, utilizzando un telescopio rifrattore Vixen ED102S e CCD Atik monocromatica 314L+.

Le supernovae di tipo Ia fanno parte di un sistema binario di cui una componente -la futura supernova- è una nana bianca.

Se il sistema è abbastanza “stretto” l’attrazione gravitazionale della nana bianca rende possibile il trasferimento di materia dalla stella compagna creando un disco di accrescimento attorno alla stella collassata, la quale incrementa la propria massa e temperatura causando il bruciamento del carbonio. L’aumento di massa termina una volta che la stella ha superato il limite di Chandrasekar (1,4 Ms), esplodendo infine come supernova.

Le supernovae di tipo I mostrano caratteristiche spettrali variabili nel tempo, ed emettono principalmente nell’ottico. Al massimo di luminosità le supernovae di tipo I sono più brillanti di circa una magnitudine rispetto a quelle di tipo II.

Il picco iniziale ha una durata di circa 30 giorni; successivamente si osserva una lenta diminuzione esponenziale con un periodo intorno ai 50 giorni.

Questo tipo di supernovae vengono inoltre utilizzate come “candele standard” per calcolare la distanza delle galassie che le ospitano. Infatti poiché queste stelle esplodono una volta raggiunto il suddetto limite di Chandrasekhar, che ovviamente è sempre lo stesso, anche l’energia liberata sarà la stessa, raggiungendo la medesima magnitudine assoluta.

Maurizio Cervoni

L’ASTEROIDE 2005 YU55 novembre 17, 2011

Posted by maurizio scardella in Uncategorized.
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       Scoperto il 28 dicembre 2005 (da cui la denominazione 2005YU)  dalla “Spacewatch camera”, questo piccolo asteroide (misura circa 400 m di diametro) lo scorso 8 novembre ha avuto un incontro molto ravvicinato (fly by)  col nostro pianeta arrivando alla distanza minima di circa 330.000 km che è grosso modo 85% della distanza lunare. E’ stato calcolato comunque che l’asteroide non avrà altri incontri ravvicinati con la Terra almeno per i prossimi 200 anni. Il pianetino è diventato osservabile solamente poco prima del fly by in quanto proveniva dalla direzione del Sole verso la Terra e quindi è risultato ben visibile soltanto dopo il massimo avvicinamento e solo per alcuni giorni.

Avuto notizia di questo passaggio il gruppo di ricerca ATA si è attivato immediatamente per seguire questo raro evento. Purtroppo il piccolo preavviso non ci ha permesso di effettuare una preparazione come avremmo desiderato. Quindi la sera dell’avvicinamento alcuni volenterosi del Team si sono dati appuntamento all’Osservatorio Fuligni con tutte le buone intenzioni di effettuare riprese alla camera  CCD per poter successivamente eseguire analisi fotometriche e astrometriche. La ripresa mostrava non poche difficoltà in quanto l’asteroide presentava una velocità angolare stimata in circa 8,3 arcosec per secondo pari a circa 17 diametri di luna piena in un ora di tempo!

Durante la messa in opera della strumentazione (acclimatazione, puntamento telescopio,  installazione camera CCD e messa a fuoco, ecc) sono intervenuti a complicare la situazione piccoli problemi tecnici di allineamento, del fuocheggiatore, ecc che hanno ritardato l’inizio delle operazioni di ripresa. Una volta superati i problemi tecnici  e tutto era pronto per la ripresa delle prime immagini ci siamo accorti che una debole, evanescente velatura ricopriva la porzione di cielo interessata dalle nostre riprese. La Luna, ormai quasi piena, era circondata da un bellissimo (quanto pernicioso per noi) alone di luce che ricordava molto da vicino i famosi anelli di diffrazione di Airy. Le immagini riprese alla camera CCD apparivano desolatamente di un chiarore diffuso. Abbiamo atteso un po’ di tempo nella speranza che la visibilità del cielo migliorasse ma senza risultato. Alla fine abbiamo dovuto, con molta delusione, desistere dall’impresa e rimandare la ripresa di asteroidi a tempi migliori.

A questo punto non ci rimane che visionare il sito web della NASA e compiacersi delle riprese eseguite da Osservatori che hanno avuto la fortuna di avere in quel momento cieli migliori del nostro.

 

Orbita del pianetino 2005 YU55

Immagine Radar dell'asteroide 2005 YU55

Immagine Radar di 2005 YU55

 

Supernova in NGC 7485 ottobre 18, 2011

Posted by Marco Rosicarelli in Supernovae.
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PSN J23060280+3406367 in NGC 7485

Il giorno 2011-10-14 gli astronomi  Fabio Martinelli, Riccardo Mancini e Fabio Briganti dell’Osservatorio Montecatini Val di Cecina hanno segnalato la scoperta di una possibile supernova nei pressi della galassia NGC 7485 (costellazione del Pegaso), alla quale è stata data la denominazione provvisoria di “PSN J23060280+3406367”.

L’oggetto ha le seguenti coordinate: RA: 23h06m02.79s, Dec: +34°06’36.7″ e si presentava con una magnitudine pari a 17.4. La figura seguente mostra la foto della scoperta:

Discovery Image

Abbiamo voluto anche noi verificare la presenza della supernova, comparando una foto storica:

Foto storica

con una foto da noi ripresa il 2011-10-16:

ATA: foto ripresa il 2011-10-16

Si nota chiaramente la presenza del nuovo oggetto, cui magnitudine abbiamo stimato pari a 15.7.

Supernova SN 2011gb ottobre 2, 2011

Posted by Marco Rosicarelli in Supernovae.
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Il 24 settembre 2011 Catalina Real-Time Transient Survey ha segnalato la scoperta di una possibile supernova in un anonima galassia nella costellazione del Triangolo.

Posizione della supernova SN 2011gb

Successive osservazioni hanno confermato l’evento ed alla supernova è stata data la designazione finale di SN 2011gb con le seguenti coordinate:

RA= 01h 33m 42.9s;  Dec=+34° 48’ 37”.

Di seguito vengono mostrate due foto: la prima è una foto “storica” della galassia ospite mentre la seconda è stata scattata nella notte del 30 Settembre 2011; in entrambe la galassia è evidenziata con due righe gialle. Nella seconda foto è evidente l’aumento di luminosità della galassia ospite rispetto alle stelle circostanti, aumento dovuto alla presenza della supernova.

Foto storica

Foto storica

Foto scattata il 30 Settembre 2011

La seconda foto è stata ripresa con un telescopio Newton 1200/250 ed una ccd QHY8 con una esposizione di 300 secondi.

La stima della magnitudine condotta con il metodo di “apertura” ha fornito il valore di m=16.2.

Misura della magnitudine

Marghanna settembre 17, 2011

Posted by Marco Rosicarelli in Occultazioni.
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Nella notte tra il 16 ed il 17 Settembre 2011 era previsto che l‘asteroide Marghanna 735 occultasse prospetticamente la stella  USNO J0242223+005002, da una fascia di visibilità che includeva gran parte del territorio italiano.

La previsione dava come  molto prossime al centro di detta fascia le postazioni di osservazione  degli astrofili del Settore Ricerca dell’ATA; in conseguenza di ciò dette postazioni si sarebbero potute trovare in una condizione particolarmente favorevole (e relativamente rara) per massimizzare la probabilità di registrare l’evento. Ciò ci ha spinto a pianificare le osservazioni con molta cura al fine di non mancare l’opportunità se questa si fosse realmente presentata.

E così è stato! Le previsioni circa la fascia di visibilità si sono rivelate esatte e, tra le ore 03:20 le 04:20 (01:20UT 02:20UT) le nostre postazioni hanno registrato l’evento.

Sono state acquisite centinaia di immagini, in formato .FIT,  che documentano il percorso dell’asteroide Marghanna mentre si avvicina alla stella, inizia a sovrapporsi ad essa fino a che le due immagini si “fondono” l’una nell’altra; poi l’errante asteroide, continuando la sua orbita, torna a “separare” la propria immagine da quella della “impassibile“ stella.

Il video sotto allegato, realizzato montando solo alcune delle immagini raccolte, mostra quanto osservato e sopra descritto. Il video mostra il fenomeno in forma “accellerata”; l’intera sequenza è durata in realtà più di un’ora.

Le immagini raccolte saranno analizzate dal Settore Ricerca dell’ATA al fine di estrarne, tramite le opportune elaborazioni,  i numerosi dati che tali eventi  sono in grado di fornire ai ricercatori; via via che saranno disponibili, pubblicheremo i risultati.

Supernova in M101 settembre 6, 2011

Posted by 1970maurizio in Uncategorized.
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Come già segnalato nel “Team ricerca” è stata recentemente scoperta una supernova di tipo Ia (SN2011fe) il 24/08/2011 in M101, nella costellazione dell’Orsa Maggiore.

Il 2011 sembra un anno favorevole per chi segue questi oggetti, basta pensare infatti che negli ultimi mesi si sono succedute almeno tre esplosioni di supernovae abbastanza luminose da poter essere fotografate ed osservate anche con strumenti amatoriali (SN2011by; SN2011dh; SN2011fe).

La foto allegata è stata ripresa il 5 settembre 2011 tramite filtro fotometrico V, con magnitudine stimata di 10.766. Purtroppo le condizioni meteorologiche non erano favorevoli per la presenza di nubi che ad intervalli solcavano il cielo.
Vorrei invitarvi alla ripresa di questa supernova, sia per costruirne la curva di luce sia per evidenziare le ipotizzabili differenze con la supernova 2011dh, la quale era di tipo II-L.

Se avete già effettuato delle foto, oppure siete intenzionati a riprenderle in futuro siete inviatati ad inoltrarle alla sezione ricerca o direttamente via mail al sottoscritto (1970maurizio@gmail.com).

Maurizio Cervoni

Curva di luce della supernova 2011dh in M51 settembre 4, 2011

Posted by 1970maurizio in Supernovae.
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Nel grafico viene presentata la curva di luce relativa alla supernova 2011dh, scoperta il 31 maggio 2011 in M51.

Le riprese sono state effettuate tramite un rifrattore ED da 102mm di diametro, utilizzando un filtro standard fotometrico V per rendere la banda passante di ogni ripresa CCD molto simile tra loro, ottenendo così delle stime fotometriche molto precise e confrontabili con quelle riprese da altri osservatori. Le magnitudini riportate sono state ricavate tramite la fotometria di apertura impiegando Maxim DL.

Il grafico evidenzia una diminuzione uniforme della luminosità senza specifiche variazioni su piccola scala, mostrando una tipica una curva di tipo II-L (Lineare), come già comunicato da vari autori.

Le supernovae di tipo II hanno origine da stelle di grande massa -maggiori di 8 masse solari- presenti di solito in galassie a spirale; raggiungono la magnitudine assoluta di -16.5 e manifestano nei loro spettri la presenza di righe dell’idrogeno.
Sono classificate in due tipi: II-L e II-P, riconoscibili per la forma della curva di luce che nel primo caso, come sopra riportato, mostra una diminuzione lineare della luminosità nel tempo dopo il massimo; mentre il tipo II-P (Plateau) da luogo ad un caratteristico “appiattimento” dopo il picco, in cui la luminosità resta costante, seguito poi da una decremento della luminosità affine a quella di tipo L.

I risultati ottenuti verranno presentati al congresso UAI che si terrà dal 15 al 18 settembre 2011.

Maurizio Cervoni

Appunti per svolgere una sessione di ripresa fotografica di occultazione settembre 1, 2011

Posted by Marco Rosicarelli in Occultazioni.
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Questi appunti hanno lo scopo di suggerire alcune procedure di base che è utile seguire nel pianificare e realizzare una sessione di ripresa fotografica di eventi di occultazione, tipicamente di una stella ad opera di un asteroide, anche da parte di astrofili dotati di modeste attrezzature.

Gli appunti sono il risultato di considerazioni, esperienze e commenti dei soci ATA, in particolare di coloro che fanno parte del Gruppo Ricerca ATA.

Considerazioni preliminari

Occorre prima di tutto assicurare, per ovvi motivi, un minimo di standardizzazione dei file delle immagini che verranno prodotti e scambiati; ciò permetterà l’analisi e la comparazione di immagini riprese da distinti osservatori.

(continua…)

Ancora un video di Ganimede agosto 28, 2011

Posted by Marco Stangalini in Uncategorized.
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Ancora un video del nostro Gianni La Caprara che mostra l’occultazione dell’asteroide Ganimede per tutta la sua durata. Le stesse immagini sono al momento in fase di analisi per capire l’anomalia legata alla durata del fenomeno che è risultata essere di gran lunga maggiore delle aspettative. Parte di questi risultati verranno presentati al prossimo congresso UAI di settembre.

Prossime occultazioni agosto 24, 2011

Posted by maurizio scardella in Occultazioni.
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Programma delle prossime occultazioni:

            Per l’anno in corso (2011) la “Sezione Occultazioni” dell’ATA, di recente formazione,  si propone di seguire alcune occultazioni asteroidali che risultano potenzialmente osservabili dalle postazioni fisse dei vari Soci operativi impegnati in questa attività.

 Il passaggio di una occultazione sulla propria postazione osservativa è un evento abbastanza raro e quindi non bisogna meravigliarci se nell’arco di un anno si riescono a seguire solo poche occultazioni.

 Purtroppo fino alla fine del corrente anno non sono previste occultazioni visibili nella fascia della totalità sulle nostre postazioni osservative. Però alcune di queste potrebbero essere ugualmente osservabili per lo meno in maniera parziale. La più promettente dovrebbe essere quella relativa all’asteroide 693 Zerbinetta (figura 1) la cui zona d’ombra dovrebbe passare sulle nostre teste nel mese di dicembre.

 Altri asteroidi occultano stelle ma con una proiezione della zona d’ombra che ricade o poco a nord o poco a sud rispetto alle nostre postazioni. Ad ogni modo vista l’incertezza nelle previsioni delle fasce di occultazione è buona norma seguire ugualmente l’evento anche se non ci si trova al centro della zona d’ombra di modo che se la previsione non è precisa a causa dell’incertezza nella conoscenza dei parametri orbitali, è possibile con un po’ di fortuna essere investiti dal cono d’ombra e quindi acquisire dati astrometrici di notevole importanza scientifica.

 Di seguito si riportano i nomi degli asteroidi e le relative date di occultazioni che andrebbero seguite in quanto potenzialmente visibili dalle nostre postazioni:

- 735 Marghanna     17 settembre  2011 

- 172 Baucis                7 novembre 2011

- 409 Aspasia              8 novembre 2011

- 40 Harmonia             21 novembre 2011

- 22 Kalliope               22 novembre 2011

- 491 Carina                6 dicembre 2011

- 693 Zerbinetta           26 dicembre 2011

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